Circolo Aurora – Di ricordi, musica e parole

Circolo Aurora – Di ricordi, musica e parole

Una porta rossa accuratamente nascosta in un vicolo a pochi passi dal centro della città spicca tra le case che le fanno da cornice: ecco che sei arrivato al Circolo Aurora.  Non un posto qualunque, ma una realtà viva e ben radicata nelle parole e nella memoria di tutti quei ravennati che hanno avuto la fortuna di assaporare questo luogo quando i circoli erano il cuore pulsante della vita politica, sociale e culturale di una città. 
La prima volta che vi entrai ebbi come l’impressione di ritrovarmi ora al centro di un vecchio locale jazz francese degli anni trenta, ora nel bel mezzo di un fumoso circolo socialista di paese. Non chiedetevi troppo il perché di questi accostamenti: si tratta in fondo di quello che alimenta e vive nel nostro immaginario, di ciò che dà un'anima ad un luogo.

Insomma, questo è il Circolo Aurora: luci soffuse, un’atmosfera accogliente, e a suo modo romantica, è ciò che vi aspetta appena varcherete la porta. Un’incisione sul retro dedicata a Salvador Allende, e a chi come lui “visse con ideali e valori socialisti” ci ricorda l'origine di questo luogo che, infatti, nacque come circolo socialista (e ancora oggi l’ingresso è riservato ai soci AICS, la cui tessera vi verrà rilasciata all’ingresso). 
E ancora, volti vissuti e guance rosse per qualche bicchiere di rosso, sorrisi di chi si sente a casa e di chi vive questo luogo come una certezza da quando aveva vent’anni, sebbene ora ne abbia qualcuno di più.

Da sempre realtà viva, e a suo modo un po’ nostalgica, della Ravenna che ama il cinema (in un tempo abbastanza lontano infatti si proiettavano vecchi film d’autore), la musica, il teatro e le parole. Da quando inaugurò il primo maggio 1904 (la data non fu certo casuale) fino ai nostri giorni il Circolo Aurora vuole essere un luogo dove possano transitare, incrociarsi e mescolarsi idee ed esperienze.
Dal 2015 è cambiata la direzione ma il suo volto, come quello di chi lo ha sempre frequentato, è rimasto lo stesso. All’interno di mura colorate a nuovo si alternano durante tutta la settimana incontri di vario tipo: “music”, “words”,“book”. Davanti a piatti semplici e gustosi, seguendo però sempre il ciclo delle stagioni, si possono così ascoltare musicisti della zona (e non), spaziando dal jazz ad esperimenti blues e di cantautorato, in un’atmosfera da intimo e informale salotto di casa. E se non si tratta di musica, avrete comunque la possibilità di assistere a serate di improvvisazione teatrale o letture di poesie, e ancora, incontri con artisti o scrittori della zona che stanno arricchendo il panorama artistico-culturale ravennate.

Insomma, dopo una serata all'Aurora uscirete da quella porta rossa sentendo la mente e il cuore sicuramente un po’ più … caldi, e chissà, forse un po’ più sognatori.

Come arrivare

Via Ghibuzza, 12
Ravenna

In auto: il Circolo Aurora si trova nel Borgo San Biagio, è possibile cercare parcheggio nelle viuzze del borgo oppure parcheggiare in Piazza Baracca
In autobus: Linee 70 e 145, fermata più vicina Viale Baracca
A piedi: il Circolo Aurora è poco fuori dal centro storico, raggiungibile in 5 minuti da Piazza Baracca e in 20 minuti dalla stazione ferroviaria

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Ardea Purpurea

19 gennaio 2016

fontana marco bravura
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Nata a Ravenna nel 1989, ma ancora in attesa di trovare un luogo in cui fermarsi. Esperienze di volontariato si sono alternate a periodi di studio e lavoro in Europa e oltreoceano, portando sempre con sé l'aria e il profumo di mare con il quale sono cresciuta. Appassionata, curiosa di fotografia e letteratura, laureata in Lettere Moderne a Bologna e specializzata in Italianistica e culture letterarie europee. Da qui in poi...tutto è da scoprire!!!