GARAGE SALE – Treasure Market

GARAGE SALE – Treasure Market

È una domenica piovosa di inizio febbraio, il sabato sera lascia nella testa echi rarefatti di musica e gin tonic.
I programmi televisivi del week–end e il temporale che imperversa fuori dalla finestra non aiutano. Accendo una sigaretta e apro il portatile. Navigo nel web in disperata ricerca di stimoli. Su Facebook trovo un invito all’evento che si tiene oggi all’Almagià: “Garage Sale”, mercatino di vintage e oggettistica handmade, accompagnato da dj set dalle undici di mattina fino alle otto di sera.
Mi tiro fuori di casa e svogliatamente entro in macchina: direzione Darsena di Ravenna. Non appena varco la soglia dell’Almagià, il capannone rinnovato dal comune e un tempo magazzino dello zolfo, mi si apre davanti un circo di colori e persone che invade la mia mente come un raggio di sole in una stanza buia.
Il pomeriggio scivola via veloce, il malumore scompare e poche ore dopo sono di nuovo in macchina con un paio di anfibi, un vinile che cercavo da tempo e un sorriso stampato sul volto. Mi basta questa domenica per diventare un affezionato di questo evento, che si svolge una volta al mese a un passo dal centro.

mercatino usato e vintage ravenna

La musica di sottofondo e i numerosi banchetti che variano da collezioni di papillon di ogni forma e colore a capi di vestiario degli anni sessanta, a vere e proprie opere d’arte fatte a mano, vestono questo raffinato mercatino dell’usato come un cappotto londinese che può ricordare una versione pocket di Piccadilly. Si passeggia tra un rivenditore e l’altro e intanto al prezzo di un sorriso, si può frugare tra gli appendiabiti in cerca di un capo stravagante, si possono trovare i kimono colorati di una coppia di signori giapponesi, oppure comprare un giradischi d’antiquariato che probabilmente sarebbe rimasto a poltrire in qualche cantina dimenticato dal mondo.

Che poi è così che nasce il Garage Sale, da un’idea di Carlotta, Silvia, Simona, e Sandra, dallo svuota tutto di un garage, dalla voglia di non buttare via ciò che non è più di moda, dal riuso alternativo di oggetti dimenticati per anni in qualche stanza della casa che ora possono tornare a brillare di quella luce affascinante che il tempo dona alle cose di altri tempi.

garage sale ravenna

Tra un affare e l’altro, potrete soddisfare l’appetito con le prelibatezze vegetariane e vegane preparate dalle ragazze di ”Genuino Mangiarino” o spiluccare qualcosa al chiosco “Rifocillo” montato all’esterno del locale per l’occasione o approfittare del piccolo ed efficientissimo bar per dissetarvi con una birra o un aperitivo.

Ma questo "circo" della spensietatezza lascia le porte aperte anche alle performance interattive di Giulia Masci e del suo progetto (Dis)Appear: quindi non esitate a vestirvi e perdervi tra le tele colorate di Giulia per poi riapparire in una foto che gli amici vi invidieranno!

E con la bella stagione anche il Garage Sale si sposta all’aria aperta, e miglior location non poteva essere se non la vicina Darsena. E così la Piccadilly ravennate si trasforma in un Flea Market in pieno stile Australiano, dove i mercatini vintage sono nei parchi e vengono chiamati anche trash and treasure market.

Quindi che ci sia pioggia o sole poco importa il Garage Sale apre i battenti, normalmente la prima o la seconda domenica del mese, e ci sono quelli che tornano a casa con un cappello verde, altri con un mobile shabby chic , altri ancora non acquistano niente ma ritrovano il buonumore, insomma tutti quanti trovano quello che cercano .. e voi che tesoro cercate?

Come arrivare

In auto: il Garage Sale si svolge all'interno o nei pressi dell'Almagià in Via dell'Almagià zona darsena. Nei dintorni ci sono numerosi parcheggi gratuiti.
In autobus: la fermata più vicina è in Via Trieste (pochi minuti a piedi), da cui passano le linee n. 1, 8, 30, 70, 75, 80. E' raggiungibile anche a piedi dalla stazione ferroviaria tramite sottopasso pedonale.

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Nato negli anni ottanta a Ravenna, in seguito a studi classici viene imprigionato a Bologna in una laurea magistrale in Economia dalla quale scappa verso la Spagna, dove gestisce una sala di concerti per diversi anni. Incurabile migratore durante i mesi invernali, si ciba di libri, musica e cappelletti. Ama i grandi spazi aperti come oceani, montagne e deserti, permaloso per natura, può diventare aggressivo se rinchiuso entro mura domestiche alle quali predilige amache e tende. Classificato dagli studiosi come specie in via d’estinzione.